Sublime
23/03/2006
L'edelweiss, la stella alpina, è una fata : il fiore delle Alpi è « in vetta » in tutti i sensi. Utilizzato in creme di trattamento e altri prodotti di bellezza, rivela autentici poteri magici, legati alle sue capacità di resistere al freddo e ai raggi UV. Ma non è necessario andarla a raccogliere sui pascoli in quota :è coltivata da un vivaista della Savoia.

Per parlare di stelle alpine, bisogna cominciare a sgombrare il campo dalle idee preconcette. La prima fra tutte : l' edelweiss non è una fata, ma un mago, visto che questa delicata piantina vellutata è di genere maschile, si dice UN edelweiss. Che piaccia o no, è così.
Altra idea preconcetta: è una pianta protetta. Né si né no. Non come la famosa orchidea di montagna la cui raccolta viene multata (giustamente : i fiori vanno lasciati dove stanno e accarezzati con gli occhi...).

Christian Gruska, vivaista di Saint Alban Leysse, ci spiega tutto sull'argomento. Ovvero, è sempre possibile raccogliere una piccola quantità di stelle alpine, quelle che stanno in una mano (2 o 3 fiori) purchè non in un parco naturale, come la Vanoise o gli Ecrins, per esempio. «Nei parchi non si può raccogliere nemmeno un filo d'erba, ed è una gran buona cosa !»
Tutto questo per dire che se gli edelweiss fossero protetti come alcune piante rare, non sarebbe possibile coltivarle per la cosmetica, come fa Christian Gruska nel suo vivaio e sarebbe un peccato, visto che le proprietà di questa pianta sono davvero eccezionali.
La più importante non è tanto resistere ai grandi freddi, ma soprattutto proteggersi naturalmente dai raggi UV che sono particolarmente intensi là dove cresce la pianta, fra gli 800 e i 3 000 m. Va detto che la stella alpina è il massimo della perfezione nella catena darwiniana delle piante. E' il fiore assoluto. Nessun altro è così evoluto.

Un laboratorio che rifornisce le case di cosmetici più prestigiose ha firmato un contratto in esclusiva con Christian Gruska e la ricerca ha dato ottimi risultati.
Tra l'altro, e sempre nell'ambito della sua attività, ha ricreato i Giardini delle Fermes de Marie nel 1997 e ha conquistato Jocelyne Sibuet con le sue stelle alpine. Da allora, tutta una gamma di prodotti di bellezza delle Fermes, le « Fermes de Marie Beauty » è a base di edelweiss : che non sono stati raccolti in montagna, parola. Nesuno l'avrebbe permesso.
In pratica
Si può visitare il sito Internet dei vivai Gruska su
http://www.edelweiss-production.com/
Per saperne di più sui prodotti a base di edelweiss delle Fermes de Marie
http://www.fermesdemarie-beauty.com/
e il sito del laboratorio cliente di Christian Gruska che utilizza solo ingredienti naturali
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